Prima di richiedere un prestito, così come valutiamo le varie offerte proposte sul mercato finanziario attraverso i vari strumenti online, dovremmo calcolare il nostro prestito prima di richiederlo tenendo in considerazione alcune variabili, che saranno oggetto della pratica di istruttoria.
-Quale reddito abbiamo e qual è il suo importo? Se disponiamo di 1000 euro al mese da lavoratori dipendenti pubblici, non potremo chiedere un milione di euro!
-Quale importo ci serve in prestito? Ci basta un prestito di piccolo importo non finalizzato, oppure abbiamo la necessità di richiedere più di 30000 euro?
-Siamo protestati o cattivi pagatori? In questo caso dovremo fare i conti con la cessione del quinto, o magari con un consolidamento debiti che offra anche liquidità aggiuntiva.
Passiamo all’importo della rata. La rata va calcolata in base a tre fattori: l’importo del prestito da restituire (diviso per il numero delle rate da pagare), gli interessi applicati, le eventuali spese accessorie che vanno inserite nell’interesse TAEG. Per calcolare il nostro prestito dobbiamo verificare il tipo di tasso di interesse: se è fisso, la rata sarà invariata (così come un piano di ammortamento alla francese), se è variabile possiamo prevedere poco dell’ammontare della rata.