La carta revolving è un prestito personale di piccolo importo che viene ricaricato completamente una volta restituito il capitale speso con un piano di ammortamento prefissato al momento dell’attivazione della carta di credito.
La carta può essere richiesta presentando un proprio documento di riconoscimento, la tessera sanitaria e un reddito dimostrabile. In base al reddito, la banca deciderà quale importo versare sulla carta revolving. La carta può essere utilizzata praticamente ovunque, perché aderisce ai circuiti internazionali.
La carta di credito revolving ha un primo accredito tra i 1000 e i 2000 euro (dipende dalla banca emittente) e, oltre agli acquisti, consente di prelevare attraverso il bancomat, oppure online (anche la carta revolving può essere richiesta online). Il piano di ammortamento prefissato varia in base al capitale speso, all’uso della carta e alle condizioni contrattuali.
Dato che, una volta pagati gli importi tramite bollettini postali o tramite RID, l’importo della carta revolving viene ricaricato, il piano di ammortamento è da considerarsi infinito. La carta può avere delle spese di canone e ha degli interessi più elevati (un TAEG del 16%, oppure l’uso di un tasso variabile) rispetto al piccolo prestito personale. La carta revolving permette il credito su misura.