Il fido bancario è soprattutto riservato alle società più che alle persone fisiche, perché si tratta di un conto corrente che può andare in rosso senza che ne venga richiesto immediatamente il pagamento.
Mentre per una carta revolving bisogna saldare i conti prima che la carta stessa venga ricaricata, il fido bancario può andare tranquillamente in rosso per essere poi pagato dalle imprese con i primi utili. Quali garanzie offrono le aziende per aprire un fido bancario? Il proprio fatturato.
Solo che in questo caso l’ammontare del fido, il tasso e il tipo di interesse applicato, le modalità di restituzione sono tutte decise dalla banca in base alle garanzie presentate e ai dati che forniscono la Banca d’Italia e il CRIF sulle situazioni analoghe. Esistono diverse garanzie da poter presentare:
-Generale. L’azienda può pagare con il suo fatturato tutte le operazioni concesse dal fido bancario.
-Particolare. L’azienda è in grado di pagare un’operazione.
-Diretta/indiretta. Il fido sarà usato solo da quella azienda/anche dai suoi clienti per ricevere i pagamenti.
-A pieno rischio/ a rischio ridotto. Solo l’azienda paga le operazioni/anche terzi.
-Di cassa/di firma. Il fido è usato solo per prelievi dell’azienda/anche per i terzi.